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Armageddon 
Lo sport rende più giovani
 
Più giovani con lo sport
10/04/2009

Secondo una ricerca condotta dal King’s College di Londra e pubblicata sugli «Archives of Internal Medicine», tre ore e mezza di sport a settimana contrastano lo stress ossidativo e riducono l’età biologica dell’organismo di dieci anni.

Sport per ridurre l'età biologicaLo sport rende giovani. Da oggi non è solo un modo di dire, ma un’espressione che possiede un fondamento scientifico. Tutto merito della scoperta di un team di scienziati britannici del King’s College di Londra che hanno focalizzato la loro attenzione su particolari porzioni del DNA, i telomeri, che rivestono e proteggono le estremità dei cromosomi, in cui è racchiuso il patrimonio genetico di ogni individuo all’interno delle cellule. Essendo strutture soggette all’usura del tempo, i telomeri sono destinati ad accorciarsi man mano che la cellula invecchia, costituendo quindi una sorta di «clessidra cellulare». Ebbene, i ricercatori britannici hanno rilevato che, negli individui più attivi dal punto di vista fisico, il processo di accorciamento dei telomeri è più rallentato rispetto ai sedentari. «I nostri risultati – afferma Lynn Cherkas, a capo del team di ricercatori – dimostrano che gli individui che praticano attività fisica sono biologicamente più giovani delle persone sedentarie».
Gli studiosi hanno preso in esame il DNA di 2401 coppie di gemelli, analizzando la lunghezza dei loro telomeri. Successivamente hanno somministrato loro una serie di questionari per verificarne lo stile di vita: abitudine allo sport, regime alimentare, propensione al fumo, status socioeconomico. Incrociando i dati l’esito è stato netto: tra i più attivi (3,5 ore di sport a settimana) e i pigri (16 minuti) la differenza nella lunghezza dei telomeri, in media, è risultata pari a 200 nucleotidi (i costituenti chimici del DNA), ovvero dieci anni di meno per gli individui più dinamici. Questo perché lo sport, spiegano gli esperti, rallenta l’effetto di accorciamento dei cromosomi e contrasta lo stress ossidativo che, con il passare del tempo, provoca progressivi danni alle cellule dell’organismo.
Contrastare il fenomeno dell’ossidazione è un obiettivo primario soprattutto per gli sportivi (è innescato infatti dai radicali liberi, derivati instabili dell’ossigeno, la cui produzione aumenta nel corso dell’attività fisica). Per questo motivo gli esperti raccomandano di verificare il livello di stress ossidativo e di intervenire, in caso di necessità, con supplementi ricchi di vitamine (vitamina A, C ed E) ad alto potere antiossidante.
 24/04/2009 10.25.05 
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